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lunedì, novembre 09, 2009

Satellite FISCT Modena – 01 novembre 2009

Tanta voglia di tortellini, tigelle e nient’altro…
La truppa SCA sbarca a Modena in occasione di un satellite di 1a fascia eccezionalmente ricco con Peppe, Flamo, il Ciabba e l’Indiano ma le prestazioni non sono da annoverare tra le imprese storiche…
Nei gironi di qualificazione passano tutti con qualche apprensione in più per Peppe e Ciabba per approdare compatti ai barrages.
Alla bella prova di Ciabba che elimina l’estroso Lazzarini del Black&Blue Pisa fa da contraltare l’eliminazione di Peppe per mano di Schito. Flamo e l’Indiano passano anch’essi ma senza spadroneggiare contro avversari modesti.
Ai sedicesimi l’Indiano e Ciabba inciampano contro giocatori di levatura superiore, mentre il Flamo continua la sua corsa gigioneggiando contro Baraldi.
Agli ottavi il Flamo vendica Peppe eliminando Schito, passa ai quarti dove sbatte contro colui che vincerà il torneo, il buon Galeazzi.Finisce qui l’avventura bianconera…

venerdì, ottobre 16, 2009

SUPER 9 FISCT Firenze – 10/11 ottobre 2009


Lo SCA si ritrova a ranghi compatti in occasione del Super 9 di Firenze, che registra il ritorno dei fratelli Silvestri e Cesarone Santanicchia.
Sguazzare nell’abbondanza non comporta solo risvolti positivi, certamente per il Capitano & Co. le scelte sulla formazione da schierare si complicano…
Nel torneo a squadre becchiamo in girone il Bologna Tigers e i sorprendenti romagnoli del Lugo Roosters. Affrontiamo per primi proprio i ravennati ed è un incontro che si rivelerà durissimo. Andiamo subito sotto col Capitano che non si raccapezza nelle paludi fiorentine, Giancarlo spreca tanto e il resto della truppa galleggia nell’incertezza. La svolta quando il Flamo, tenuto di rincorsa, subentra a Giancarlo e porta a casa il match contro l’ostico Massimo Conti. Nel frattempo il Capitano agguanta il pareggio, Cesarone passa anche lui in vantaggio e quindi non sarà determinante lo scempio del Ciabba che si fa rimontare una partita da congelare. Soliti indizi da psicoanalisi…
Il secondo incontro contro i bolognesi non ha storia, forse con la testa già proiettata ai barrage è vero che non ci facciamo travolgere su ogni singolo tavolo ma il risultato non è mai stato in discussione. Perdiamo con un sonante e perentorio 4-0.
Al barrage ci tocca l’incognita Black Rose e il trend non cambia. E’ una partita allucinante, il Flamo dilaga, Cesarone vince di misura ma il Capitano è troppo inconsistente per essere vero e Giancarlo gioca più per sé che per la squadra. Finirà 2-1 per noi ma urge resettare la memory cache di taluni elementi…
Ai quarti peschiamo il Black&Blue Pisa, incontro in questo momento lontano dalla nostra portata.
Resta fuori dal quartetto il Flamo, cerchiamo di inventarci qualcosa… Non sfiguriamo ma alla fine ennesima prova incolore e replay del 4-0 con Bologna. Non ci resta che fuggire dalla sala di gioco per tuffarci a Coverciano da Osvaldo… in fondo siamo a Firenze per questo!
Nell’individuale della domenica restano solo il Capitano e Pizzo, tutti nel torneo OPEN.
I gironcini preliminari non sono ostici, ma il dato incoraggiante viene dal Capitano che ritorna a giocare a subbuteo, imputando il miracolo al cambio di squadra. Passano entrambi ma non evitano il barrage.
E qui si ferma il Pizzo, sconfitto da Belloni 1-0 a 2” dalla fine del sudden death, con la patetica attenuante del portiere impigliato nella rete al momento dell’esecuzione del tiro decisivo del perugino.
Il Capitano passa agevolmente contro lo spezzino Conti, per vedersela agli ottavi (un déjà vu) contro il ligure di ponente Calonico.
Passa in vantaggio e raddoppia subito imponendo il suo gioco, ma piano piano si illude sprecando il vantaggio sino a un conclusivo 3-3. Ai supplementari trova per fortuna la zampata del 4-3 e il suo cammino procede…Ai quarti inevitabilmente un osso duro, Di Vincenzo. Ma il Capitano sa bene che non basta giocare bene, occorre anche una buona dose di fosforo. Il match è particolarmente equilibrato, non si perde d’animo e rimonta lo svantaggio iniziale, trascinando il pescarese sino ai tiri piazzati. Ma qui un pizzico di cattiva sorte e uno strepitoso primo piazzato di Di Vincenzo fanno la differenza. C’è da essere soddisfatti comunque!

giovedì, ottobre 01, 2009

Satellite 1a fascia FISCT - Ferrara 27 settembre 2009

La gita in terra emiliana (in realtà siamo ancora in Veneto, provincia di Rovigo, ma tant’è…) passerà senza lasciare traccia, lo SCA schiera il Capitano, Ciabba e l’Indiano in questo satellite che prevede soltanto la categoria OPEN.
I gironi di qualificazione sono per tutti una formalità: il Capitano gigioneggia con due carneadi e passa a punteggio pieno e un mucchietto di gol fatti, Ciabba fa il suo e nel frattempo vendica anche l’Indiano dell’inopinata sconfitta subita a Bologna dal melmoso Porro travolgendolo 4-0, Andrea passa il girone da secondo preferendo forse il barrage per un percorso più agevole nei turni successivi. Ma nel barrage appunto si manifestano i primi segnali di inquietudine: l’Indiano s’impone solo ai tiri piazzati contro un non irresistibile Monticelli.
Ai sedicesimi “DISASTRO SCA!!!”
Il Capitano becca Peluso e una sonora e bruciante sconfitta per 3-1, Ciabba e l’Indiano si arenano ai tiri piazzati rispettivamente contro Feletti e Resca.
Non ci siamo proprio.Il Super 9 di Firenze della prossima settimana è messo lì apposta per svelarci la reale consistenza della truppa bianconera…

mercoledì, settembre 16, 2009

L'occhio indiscreto del Capitano... le pagelle

Ciabba: Concentratissimo contro Corradi e Pecchioli, riesce a mantenersi calmo pur subendo, specialmente da quest’ultimo, un ritorno come minimo esplosivo. Nel torneo a squadre becca tre gol contro un Croatti che di solito, dopo il due a zero, non è più concentrato. Un gol, quindi, poteva essere evitato. Due pareggi, comunque, che sono ORO 24 carati per il raggiungimento della semifinale.
Nell’individuale cede per 2-0 contro un Dogali avvelenato per una sconfitta recente in amichevole. Dimostra, con questo risultato, di non essere ancora pienamente consapevole dei propri mezzi. Pareggio evitabilissimo quello nel girone contro Anderlini e subito dopo vittoria convincente contro il forte Colpani. Potrebbe battere anche Balboni (anche lui però in giornata di grazia) ma subisce il gol subito e non riesce ad infilare il ferrarese… Voto: 7,5

Capelli: identico discorso per l’Indiano, che è bravissimo a rimontare nientepopodimenoché l’ex CT della Nazionale Galeazzi e a tenere a bada un Bonciani in nettissima crescita (quest’anno Firenze punterà parecchio su di lui…). Imbattuto a squadre. Nell’individuale, sconfitta contro Arca, che sarà poi il vincitore del Veteran, di misura. Grandissima e larga vittoria contro un sempre pericoloso Marinucci, che dopo quella sconfitta non sa con chi prendersela e va a rompere l’anima al capitano per aver dato un calcetto ad una barriera che cadeva anche solo soffiandogli…. Sconfitta onorevole di misura contro un melmoso Porro. Anche lui deve essere più consapevole della propria forza. Crescerà ancora molto. Mezzo voto in meno per le “strane” richieste di non schieramento fatte al proprio capitano… Voto: 7

Pizzo: esordio in maglia bianconera in grande stile, nonostante una preparazione estiva da considerarsi insufficiente. A squadre, pareggio con un superostico Torano, che inchioda sullo 0 a 0. Nel torneo individuale si intristisce, come il capitano, per il girone vergognoso in cui è inserito (4 ascolani in 16 gironi: come si fa a non evitare lo scontro fratricida?!?!?… mah!). Stecca contro il capitano, più allenato e più “cattivo”, prendendo un gol alla Benny Hill (con inclusa musichetta ridicola…): cross improbabile dalla lunetta del calcio d’angolo con la palla che, anziché dirigersi verso il dischetto del calcio di rigore, colpisce la stecca del portiere incustodito e rotola dentro….. Secondo gol beccato in contropiede dopo un facile gol mancato. Pareggio successivo con Volpi che sfrutta una delle pochissime occasioni (se non l’unica) avute. Oltre all’allenamento, ci si attende più cattiveria nelle prossime uscite (vedi rigore concesso e non accettato contro Torano stesso….. ((((((che non abbia più a ripetersi))))))(tra parentesi)). Arrugginito, ma presente. Voto: 6

Flamo: che dire? Mazzeo e Peluso vinti a mani basse e sconfitta contro “marpione” Di Vincenzo. A squadre una sicurezza su cui contare. Il capitano ne va fiero. All’individuale grande, anzi grandissima partita contro Stefanino Buono (provate a pensare cosa sarebbe il Flamo con la metà degli allenamenti di Stefanino). Due vittorie a mani basse contro avversari abbastanza facili e sconfitta contro un sontuoso Pochesci (l’ho arbitrato io contro Di Vincenzo: partita vinta 2 a 0 giocando malissimo, con due soli spunti di rilievo: i due gol appunto). Pilastro dello SCA. Voto: 7

Vagnoni: il capitano parte male, come in tutti i tornei. A squadre soffre Iorio che dopo 5 minuti vince già 2 a 0. Partita finita. Vince senza sudare (a parte una o due traverse esterne) contro un sempre ostico Faraoni. Si fa rimontare contro un appannato Apollo da 1-0 a 1-1 e da 2-1 a 2-2 (anche se l’appannato Apollo nell’individuale perde di misura contro Buono per 2-1 dopo essere stato in vantaggio per quasi tutta la partita…). L’indomani, depuratosi dagli idrocarburi intestinali che l’hanno tormentato tutta la notte, dopo un’epica e rumorosa battaglia con il Flamo, sempre nell’individuale fa valere il suo spietato agonismo, anche se non riesce (e ci ha provato in tutti i modi) a raddoppiare su Volpi. Agonismo che gli annebbia il cervello al punto da non rendersi conto che un 2-1 contro il Pizzo sarebbe stato un atto dovuto… Pessimo fornaio, quindi. Ai sedicesimi soffre il caldo nell’angolo peggiore del “pallone” sito nel quartiere Lame. Si fa rimontare il vantaggio iniziale da Di Gennaro, avversario più che abbordabile e solo successivamente il solito agonismo lo grazia con due reti in un minuto a chiudere la partita. Agli ottavi incontra Calonico e anche qui segna solo grazie ad una svista clamorosa dell’avversario che, al termine di una sua azione d’attacco, si accorge che due o tre minuti prima aveva rimesso a posto un difensore anziché il portierino… (!?!?!?!). Gol a porta vuota con Batistuta che rotola felice dentro la porta con tutta la pallina. Subisce il pari con un mancato cambio (erroraccio dell’arbitro). Al sudden death rischia di capitolare, ma il Calonico non gira granché. Segna il golden goal con freddezza a 4 minuti dai tiri piazzati. Ai quarti, brutta partita con Croatti. Sotto di due gol già nel primo tempo, ha buone occasioni, tutte concesse dall’avversario (come quelle dei gol, comunque) ma non le sfrutta, anche per la bravura dell’“estemporaneo” portiere (parava posizionato sempre dentro la linea di porta). Fantasioso e veloce, ma anche lui arrugginito. Mezzo voto in meno per l’improvvisa flatulenza. Voto: 6,5

martedì, settembre 15, 2009

Si riparteeeeeeee!!!!


Lo SCA riparte dalla città delle due torri e si rimette in moto alla grande!
L’occasione é il ritorno nel circuito FISCT dello storico torneo OPEN di Bologna, lo SCA si presenta con CAPELLI – CIABATTONI – FLAMINI – PIZZOLATO – VAGNONI.
Sabato nel torneo a squadre siamo inseriti nel gruppo con Stella Artois MI e Bologna Tigers C. Tutto sommato non è malaccio…
Ci sbarazziamo dei volenterosi bolognesi (in 3) per 4-0, quindi affrontiamo i meneghini per la leadership del girone. Prima tiratina d’orecchie al capitano che non coglie la sorpresa del 3-0 dello Stella sui bolognesi, che ci permette di centrare il 1° posto anche col pareggio. Ma forse questa gaffe involontariamente ci favorisce… scendono in campo il Ciabba e l’Indiano, proprio per testare la loro affidabilità in un match particolarmente ostico.
Giochiamo un grande incontro. Flamo s’impone su Mazzeo, Ciabba inchioda Corradi sull’1-1, l’Indiano ha la forza di rimontare Galeazzi e pareggiare anche lui per 1-1, il Capitano subisce invece il furore di Iorio e perde malamente 4-1. Non importa, siamo primi e evitiamo il barrage.
Aspettiamo alla finestra i nostri avversari ai quarti di finali e ci toccano i “cugini” del Firenze.
Confermiamo la stessa formazione e non c’è storia!
Vinciamo 2-0 ma per larghi tratti siamo sopra di tre lunghezze con una differenza reti ampiamente rassicurante.
In semifinale siamo consapevoli che ci toccherà un osso duro, ma siamo l’unica compagine di B ad essere approdata sino a questo punto…
Peschiamo Bologna Tigers A e non ci scoraggiamo.
Ritorna nel quartetto il Pizzo e l’Indiano si accomoda in panchina. Gli accoppiamenti ci soddisfano: Ciabattoni-Croatti, Flamini-Di Vincenzo, Pizzolato-Torano F. e Vagnoni-Apollo.
Ci arrendiamo senza sfigurare. Sempre in partita, la svolta avviene quando il Ciabba becca il 2-0 alla sirena del 1° tempo, quando perde il solo Flamo ma di misura. All’inizio della ripresa il Capitano passa in vantaggio, il Pizzo controlla il suo incontro ma Ciabba becca il 3-0 che taglia le gambe. Perdiamo alla fine per 2-0 ma… “va bene lo stesso!”
Nell’individuale giochiamo tutti il torneo OPEN tranne l’Indiano che fa visita ai vecchietti.
I gironi di qualificazione sono tutti abbordabili, considerato anche che la formula non prevede i barrage e che quindi si qualificano ai 16i i primi due. Ma lo scempio è il girone in cui capitano il Capitano e Pizzo. Non occorre la laurea a Princeton per capire che è una stronzata…
Nei gironi della competizione VETERAN l’Indiano pesca l’ostico Arca, perde di misura ma approda ugualmente ai quarti.
Nell’OPEN passiamo tutti tranne il Pizzo, ma quello che succede è una commedia di Woodie Allen… come da regolamento primo match fratricida, con Augusto che chiude con un rocambolesco 2-0 una partita irreale, poi il Pizzo si divora un centinaio di nitide occasioni contro Volpi e chiude così meritatamente sull’1-1. Nell’ultima partita l’onestà intellettuale del Capitano fa sì che non dilaghi contro il suo avversario per favorire il Pizzo: finisce 1-0, lo SCA non sforna biscottini caldi caldi…
Ai 16i non troviamo particolarmente ostici, tranne forse il Ciabba che pesca Colpani ma si impone 2-1. Avanziamo compatti agli 8i, ma cominciano i problemi… il Flamo becca Daniele Pochesci e chiude la sua trasferta con un divertente 0-2 dopo una bella partita, il Ciabba becca il gol subito contro Balboni e rimane invischiato tra le ragnatele del ferrarese, un Capitano nervoso vince contro Calonico al sudden death.
Tornando al torneo VETERAN, l’Indiano trova ai 4i Marinucci e conferma il suo stato di grazia passando il turno per 3-1. In semifinale contro il melmosissimo Porro, complice anche un arbitraggio non proprio all’altezza, perde 1-0 con l’unico tiro in porta dell’avversario. Deve solo prendere consapevolezza dei propri mezzi, che sono cresciuti tanto rispetto alla scorsa stagione, per centrare traguardi molto più ambiziosi!
Ai 4i Augusto incontra Croatti e si arrende così l’ultimo avamposto dello SCA, giocando così così…
Scaldiamo i motori, si torna a casa ma se questo è l’inizio ci sarà da divertirsi…C’è nell’aria la netta sensazione che il vento è cambiato, che la squadra è più quadrata e soprattutto molto maturata. Attendendo l’esordio dei fratelli Silvestri e il ritorno del figliol prodigo Santanicchia non possiamo che essere ottimisti!

lunedì, luglio 20, 2009

Mercato: Pizzolato in bianconero

ASCOLI PICENO - Nonostante una stagione amara, caratterizzata dalla retrocessione in serie B, il Subbuteo Club Ascoli è già ripartito di slancio, gettando le basi per la prossima annata. Sul fronte del mercato è stata confermata in toto la rosa della scorsa stagione ed è inoltre arrivato un rinforzo eccellente. Dal Subbuteo Palermo è stato prelevato Antonello Pizzolato, giocatore esperto che vanta trascorsi sia in massima serie che in cadetteria. Pizzolato non sarà soltanto un importante rinforzo sotto l'aspetto tecnico, ma anche sotto quello dirigenziale organizzativo. Già membro a tutti gli effetti del Col del Memorial Costantino Rozzi, assolverà anche ad alcuni delicati incarichi dirigenziali.
Altra novità arriva proprio sul fronte organizzativo. La Fisct, infatti, anche per la stagione 2009-2010 ha deciso di inserire il Memorial Costantino Rozzi nel circuito del Super 9. L'edizione del prossimo gennaio si annuncia più entusiasmante che mai con importanti novità in fase di preparazione.

venerdì, febbraio 20, 2009

Tutto pronto, da domani si gioca